MUSICA IN CULLA 0/36 MESI

MUSICA IN CULLA-MUSIC IN CRIB ® è una metodologia educativa riguardante lo sviluppo e gli apprendimenti musicali ed emotivi nella prima infanzia.

Questa metodologia educativa affonda le sue radici in alcuni dei principi base della Music Learning Theory di Edwin Gordon e si sviluppa intorno ai successivi approfondimenti e ricerche di Beth Bolton e ai contributi del comitato scientifico italiano della Associazione Internazionale “MUSICA IN CULLA-MUSIC IN CRIB” ® (*vedi nota).

La metodologia Musica in Culla®, rispettando le innate potenzialità presenti nella prima infanzia, tratta il linguaggio musicale come un elemento evolutivo che possa contribuire allo sviluppo cognitivo e socio-affettivo del bambino. Tale percorso si realizza nel rispetto degli aggiornamenti suggeriti dalla ricerca scientifica e dei mutamenti dell’ambiente socio – culturale, in accordo con i documenti ufficiali che riguardano l’educazione e la cura nei primi sei anni di vita quali:

– l’adozione delle Linee pedagogiche per il sistema integrato zerosei
(https://www.miur.gov.it/web/guest/-/decreto-ministeriale-n-334-del-22-novembre-2021)
– e l’adozione degli Orientamenti nazionali per i servizi educativi per l’infanzia, specificamente dedicati alla fascia 0-3 anni
(https://www.miur.gov.it/web/guest/-/decreto-ministeriale-n-43-del-24-febbraio-2021-pdf)

Nell’incontro di Musica in Culla®, l’atteggiamento di ascolto reciproco viene riconosciuto come fondamentale per il sostegno e lo sviluppo della comunicazione musicale e il silenzio come luogo privilegiato di risonanza interiore degli stimoli ricevuti e spazio per la libera espressione dei bambini
e delle bambine.

Il percorso musicale accompagna il bambino, accogliendolo e sostenendo lo sviluppo della sua autonomia, sia musicalmente che emotivamente, utilizzando come elementi chiave l’ascolto, il rispetto dei suoi tempi personali e l’attenzione al potenziamento della sua autostima.

La metodologia mira a favorire una maggiore consapevolezza dell’importanza dell’elemento musicale nella vita del bambino, da parte di genitori, educatori, e persone affettivamente a lui vicine. In tale prospettiva, adulti e bambini avranno la possibilità di utilizzare la musica come nutrimento della
loro relazione all’interno della vita quotidiana.

La forza dell’intervento musicale si basa su due elementi fondanti nella prima infanzia: la relazione e il gioco.

Gli strumenti didattici necessari per l’educatore di Musica in Culla® sono la voce e il corpo in movimento.

Inoltre, nel rispetto delle molteplici possibilità espressive del bambino, l’intervento didattico
è sempre multidisciplinare, incorniciato da linguaggi artistici ed espressivi che si integrano in una
pluralità di stimoli con il linguaggio espressivo musicale.
La metodologia utilizza un repertorio musicale ampio e molteplice dal punto di vista tonale, modale,
metrico e stilistico, veicolato all’interno di un contesto relazionale empatico ed espressivo.
Essa tratta l’incontro musicale come una ‘costruzione collettiva’ in continua evoluzione, per il contributo
di tutti i partecipanti in una relazione ‘circolare’ all’interno del gruppo – comunità sonora.
Pone particolare attenzione alla formazione degli educatori, nella convinzione che la relazione
educativa con il bambino pretenda grande preparazione pedagogica, sociologica e psicologica, oltre
che espressivo-musicale.

*Nota – dopo una prima fase di sperimentazione promossa dalla Scuola Popolare di Musica Donna Olimpia, la
metodologia guadagna una forma autonoma grazie ai contributi di Paola Anselmi (fondatrice del Progetto Musica
in Culla che darà vita poi all’Associazione Internazionale) e di altre figure professionali come Claudio Massola,
Manuela Filippa e Diego Maugeri , membri del Comitato Scientifico dell’Associazione, e di Francesco Saverio
Galtieri, ex presidente dell’Associazione e Direttore della Scuola Popolare di Musica Donna Olimpia.